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Il 29 e 30 Settembre
scorso si è tenuta nel Salone di "Les Murasse" a Verrès
(Aosta) la quarta edizione della “Mostra Mercato delle
Librerie Antiquarie”, una due giorni di incontri, scambi e
vendita tra librai, collezionisti di libri di montagna e
turisti. Una ventina gli espositori provenienti da Piemonte,
Liguria, Valle d' Aosta, Lombardia, Austria, Francia,
Germania, Svizzera ed Inghilterra hanno portato la loro
conoscenza e i loro preziosi libri, "affiches" ed incisioni
riguardanti la montagna nel periodo storico '600-'900.
In questa fiera è possibile sfogliare, con delicatezza e
cura, i primi libri che riportano le imprese ormai
leggendarie dei pionieri dell’alpinismo e delle loro guide
fidate, le prime guide turistiche illustrate con foto e
disegni, edite quando ancora non c’erano le strade che oggi
percorrono le nostre valli.
Sulla prima guida turistica dell’Ossola, ad esempio, il
volume “Guida storico descrittiva e itineraria dell'Ossola e
sue adiacenze” (Domodossola, Ed Bazetta & Brusoni, 1888),
l’eclettico naturalista Giulio Bazetta descrive come
arrivare in valle da Milano, in treno, cambiando a Novara e
poi a Gozzano. In poche righe nascono tante domande: e la
linea ferroviaria internazionale? e perchè una stazione di
scambio a Gozzano? Inutile dire che molte delle vie
alpinistiche oggi di routine non sono nemmeno nominate,
mentre molti itinerari che oggi definiremmo escursionistici
sono lì descritti come normali vie di comunicazione tra
corti e alpeggi, in vallate che brulicavano di attività.
Questo è solo uno della miriade di squarci nella storia
delle nostre Alpi che i libri antichi, o anche solo vecchi
di pochi decenni, ci regalano.
Anche la Biblioteca “A. Lorenzoni” della sezione CAI di
Novara ci offre qualche piccolo tesoro, nella parte storica.
Vi invitiamo a farci visita, per scoprire insieme l’emozione
di vedere le montagne con occhi antichi ma che ci mostrano
segni che oggi ancora possiamo vedere quando camminiamo per
sentieri.
(ottobre 2007) |