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VALLE D’AOSTA
VAL FERRET – BIVACCO FIORIO
Partenza:
Loc. Arnouva (m. 1769)
Destinazione: Bivacco Fiorio (m. 2780)
Meta intermedia Col Grand Ferret (m. 2531)
Tempo salita: h. 2,30’/4
Dislivello: m. 762/1011
Difficoltà: E-EE
Equipaggiamento: Trekking
Proposta: G. Bandi (GAM_Gruppo amici della montagna) |
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Descrizione del sito
La Val Ferret, sub-parallela alla catena del Monte
Bianco, si sviluppa a gradoni, con successione di
piccoli nuclei storici, lungo il fondo valle,
tradizionalmente non abitati permanentemente, fino al
confine della confederazione elvetica all’altezza del
Col Ferret, porta di accesso alla omonima valle posta
sull’altro versante.
La piana della Dora della Val Ferret è caratterizzata da
ambienti lacustri e contornata da versanti parzialmente
boscati ed ospita una riserva di caccia. La valle è
fruibile anche d’inverno, per la pratica dello sci di
fondo, mediante una pista tracciata sulla strada di
fondo valle.
L’intera area è meta tradizionale di numerosi turisti
che vi possono accedere attraverso una strada che,
partendo da Entreves (m. 1370), la percorre in tutta la
sua lunghezza (circa km. 14) e raggiunge la zona di Arp
Nouvaz. |
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Descrizione del percorso
L’autobus ferma a Courmayeur e si prosegue con navetta
sino alla località Arnouva.
Dal parcheggio di Arnouva si inizia la salita su comodo
sentiero che conduce, in h 1 al Rifugio Elena (m. 2062)
e, successivamente alla eventuale meta intermedia del
Col Grand Ferret (h. 2,30’_m. 2531). Si prosegue su
sentiero sassoso in diretta sino al Bivacco Fiorio (h
3_m. 2780) o, in alternativa, scavalcando lo spartiacque
della Tete du Grand Ferret (m. 2714) si giunge alla meta
in h. 4.
Dal Bivacco Fiorio si spazia su tutta l’estensione del
ghiacciaio del Pre de Bard e sul monte Dolent (m. 3749).
Visibile anche l’Aguille di Triolet (m. 3874), vetta che
da il nome al ghiacciaio del Triolet, dove sorge il
rifugio Dalmazzi (m. 2584). |
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