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Note storiche:
Garbo: Il piccolo borgo del Garbo deriva il suo nome
dall’omonimo termine ligure, che significa “buco” o
“cavità”, legato al leggendario ritrovamento nel cavo di
un albero di un’immagine sacra.
Il borgo era certamente più antico, ma le prime notizie
certe risalgono al 1365, anno in cui il santuario della
Madonna del Garbo, ritenuto il più antico della Val
Polcevera, è citato in documenti dell’Arcidiocesi
di Genova.
La chiesa di Santa Maria del Garbo è stata costruita
nei primi decenni del
XIV
secolo
in seguito al ritrovamento nel cavo di un albero di
castagno
di un’immagine della
Madonna
incisa su una tavoletta. Secondo la leggenda, l’immagine
fu ritrovata da un giovane che la portò a casa, ma il
giorno dopo l’immagine scomparve e fu nuovamente
ritrovata nel cavo dell’albero. Il fatto fu ritenuto
prodigioso, e sul luogo fu così costruita una cappella,
poi ampliata nei secoli successivi e completamente
ristrutturata nel 1881.
Nella chiesa, oltre all’immagine della Madonna, si
conservano anche i resti del vecchio castagno. Sopra l’altare
è collocata una statua in marmo della Madonna, scolpita
nel 1791 da
Francesco
Ravasco.
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