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LIGURIA: MONTE ALPESISA (984 m)
Località di partenza: Genova Prato (84 m)
Località di arrivo: Monte Alpesisa (984 m)
Tempo di salita: 3 ore
Difficoltà: E Dislivello: 924 m
Note
caratteristiche:
Bella montagna -
foggiata a tumulo, dagli strati calcarei ampiamente
incurvati, benché raddrizzati, ricoperta di cotica
erbosa, sulla displuviale appenninica. La vetta e'
costituita da un costone pianeggiante, rettilineo, lungo
circa 200 metri, orientato da nord-ovest a sud-est.
Vista da sud ha profilo caratteristicamente
trapezoidale. Punto panoramico sulla Val Bisagno, sulla
citta' di Genova e sulla riviera di ponente.
Descrizione dell’itinerario: Da Genova Prato si
prende via B.tto Da Porto, la salita di S. Cosimo di
Struppa, il cimitero, la salita S. Martino di Struppa
fino alla chiesa di S. Martino di Struppa (m. 331) - Si
imbocca una stretta rotabile tra le case che dopo alcuni
saliscendi lascia spazio ad una bella mulattiera che si
inoltra in un bosco di castagni; dopo poche centinaia di
metri, in corrispondenza di una stazione del
metanodotto, si imbocca sulla sinistra la deviazione per
il Monte Alpesisa (segnavia due rombi rossi).
Il sentiero segue per la prima parte il tracciato del
metanodotto seguendo il crinale, per arrivare, superato
un vecchio fabbricato nel tratto iniziale ed un
traliccio, ai prati sommitali posti alle pendici
meridionali del monte Alpesisa.
Da qui, dopo avere attraversato i bei prati a pascolo,
si prosegue lungo il crinale tra rocce affioranti per
arrivare sulla vetta segnalata con una croce metallica.
L’ itinerario di discesa segue il versante nord fino ad
incrociare l’Alta Via dei Monti Liguri, che si percorre
prendendo a sinistra per un breve tratto, fino a
raggiungere una zona prativa caratterizzata da alcuni
acquitrini.
Da questo punto si segue la traccia di una vecchia
mulattiera costeggiando una recinzione in legno,
incrociando dapprima un rivo, e poco dopo, un bivio che
porta ad alcuni fabbricati rurali; si prende la strada
cementata in discesa, che conduce con un bel tracciato
in diagonale alle case Gave, e da qui alla frazione di
San Martino di Struppa e poi a Genova Prato, dove ha
avuto inizio l‘itinerario.
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