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Escursione al
MONTE BELLO (Rapallo)
Località di partenza:
SAN PIETRO DI NOVELLA, frazione di RAPALLO
(22 m.)
Località di
arrivo: Monte Bello
(713 m.)
Dislivello: m. 691
Tempo di salita: h
2.30
Difficoltà: E
Segnavia: un
quadrato vuoto rosso da San Pietro di Novella al Monte Bello.
Descrizione percorso:
Questo
itinerario inizia a San Pietro di Novella, frazione di Rapallo
situata a 22 metri sul livello del mare attraversata dal
torrente San Pietro caratterizzato da un suggestivo ponte
medioevale a due arcate, dove si trova una bellissima Chiesa
Parrocchiale intitolata al Santo che da il nome alla frazione.
L' itinerario inizia presso il Cimitero vecchio del paese, su
una stretta via che sale tra frutteti e case sparse, giungendo
fino ad un complesso residenziale di recente costruzione.
In seguito si giunge ad una sella posta tra la valle del Rio
Pozzo e la valle del San Pietro, dove sorgono le rustiche Case
Brugani (80 m.). Ora la mulattiera piega verso destra, salendo
ripidamente tra gli ulivi e incontrando qualche casolare di
tanto in tanto. Proseguendo si incontra un altro uliveto ed in
seguito le case Rega a m. 280 sul livello del mare.
Dopo
aver attraversato un bosco di castagni, si raggiunge un crinale
che è in vicinanza della Croce di Spotà, costruita sul monte
Orsa (m. 414) a ricordo dei Caduti di Santa Maria del Campo
durante la Prima Guerra Mondiale.
Dalla terrazza della Croce si ha una vista straordinariamente
bella su Rapallo ed il Golfo del Tigullio.
Ora si abbandona il sentiero che porta a Caravaggio e si prende
quello che, a destra va sul versante di Foggia. Si attraversa il
Bosco Grande (un castagneto), in seguito si superano due
sorgenti perenni denominate fontana "Bona" e fontana del Pero,
si toccano le pendici della costa di Benna e quelle orientali
del monte Orsena (su cui è posto il Santuario di Caravaggio).
Dopo una
lunga pianura il sentiero conduce al Passo del Gallo (m. 485)
posto fra i valloni dei torrenti di Recco e Foggia. Si prosegue
ancora sulla mulattiera, seguendo il simbolo, fino ad un bivio;
si lascia il percorso pedonale per Uscio e a destra ci si
inoltra lungo il sentiero che ci porta sul lato di Rapallo. Dopo
poco si va verso sinistra salendo su un percorso molto stretto,
tra le pietraie del monte Bello.
In seguito si giunge sulla sinistra ad un caratteristico
ricovero in pietra, detto tana, che serviva ai pastori per
ripararsi; proseguendo si raggiunge la cima del Monte Bello a m.
713.
Dalla
sua vetta si possono vedere l'entroterra di Chiavari, Rapallo,
Recco e Genova nonché entrambe le Riviere.
Proseguendo sul crinale che separa le valli di Recco e Foggia,
si possono notare il monte Manico del Lume, il boro di Arboccò e
di Chignero.
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