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LOCALITA':Barmasc - Antagnod - Val
d'Ayas (AO)
PARTENZA:Barmasc parcheggio vicinanze maneggio al
Pian delle Dame
ARRIVO:Monte Zerbion
QUOTA PARTENZA:1897 m s.l.m.
QUOTA ARRIVO:2720 m s.l.m.
DISLIVELLO:823 m in salita
TEMPO DI PERCORRENZA:3 h
DIFFICOLTA':E
DESCRIZIONE:
Si raggiunge la località di Barmasc nel comune di
Antagnod - Ayas fino a raggiungere il parcheggio al Pian
delle Dame, dove si trova un piccolo maneggio. Da qui le
indicazioni per lo Zerbion si trovano all'inizio del
bosco, che si attraversa proseguendo per il largo
sentiero per arrivare ad un piccolo pianoro, che in
estate è molto frequentato, soprattutto dagli amanti
della tintarella. Si segue il sentiero che sale e va
verso la base della montagna. Superato il pianoro il
sentiero comincia a farsi più faticoso, si entra ancora
in una zona boschiva per poi dopo qualche decina di
metri ritornare ad una zona ampia e assolata che risale
verso la montagna. Sopra di noi e verso la nostra
sinistra si nota il ripido sentiero che conduce al Colle
Portola.
Lungo il percorso si trovano le tavole in pietra della
via crucis, perciò è sufficiente seguire queste pietre
per non perdere il sentiero, oltre alla classica
indicazione di vernice gialla sulle pietre. Il sentiero
poi ripiega verso sinistra portandosi quasi sotto al
Colle Portola.
Il tratto finale per il Portola diventa più ripido e in
alcuni punti rimane leggermente esposto, per chi soffre
di vertigini è bene non sporgersi e non guardare troppo
verso il basso. In ogni caso si rimane piuttosto
protetti in quanto il sentiero è sufficientemente largo
e scavato a mo di trincea.
Raggiunto il Colle Portola siamo praticamente sulla
cresta dello spartiacque tra la Valle D'Ayas e la
Valtournenche. Si prende il sentiero a sinistra verso la
cima, proseguendo si raggiunge un colle al di sopra del
quale è stato posto un grosso crocefisso. Chi vuole, può
raggiungere il crocefisso e firmare il libro di vetta
posto all'interno di un contenitore metallico.
Si prosegue seguendo il sentiero che per un lungo tratto
costeggia la cresta nella parte inferiore, fino a
portarsi sotto la cima per poi salire con una serie di
piccoli zig zag. Prima di raggiungere la cima si
incontra una piccola caverna con una Madonnina, alcune
foto e una targa con una dedica alquanto commovente. Si
prosegue sempre fino a raggiungere la cima dalla parte
sud.
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