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DESCRIZIONE ITINERARIO
Arrivati al
parcheggio in località Pravieux, attraversare il ponte
sul torrente Savara e dirigersi verso l’alpeggio
omonimo. Si comincia ad inoltrarsi nel bosco di larici
attraverso una evidente mulattiera con stretti tornanti,
e dopo aver percorso tre lunghe diagonali si raggiunge
l’alpeggio di Lavassey mt 2.194 dopo circa 50 minuti/1
ora.
Qui si incontra un bivio, piegare verso destra e seguire
il sentiero che s’innalza dolcemente con ampie curve sul
costone delle Còte Savolère fino a raggiungere il
rifugio Chabod, circa 1,40-2 ore dall’alpeggio di
Lavassey.
Continuazione per il Rifugio Vittorio Emanuele e discesa
a Pont. (circa 4 ore)
Dal rifugio
Chabod si scende alcuni minuti sino al ponticello che
attraversa il torrente e ci si porta sulla sinistra dove
si prosegue con alcuni sali e scendi verso sud sino ad
incontrare un altro ponte, situato sul torrente
proveniente dal ghiacciaio di Laveciau. Molto suggestivo
lo scorcio sulla parete nordovest del Gran Paradiso. Qui
si perde ulteriore quota e ci si porta in una conca
detritica sottostante la conca di Moncorvé. Da qui con
stretti tornanti si ricomincia a risalire e in seguito a
una lunga diagonale ci si porta sull’altro versante del
Moncorvé dove davanti a noi è ben visibile il Rifugio
Vittorio Emanuele II. (2,30’ h circa)
Da qui la
discesa a Pont 1,30’ h circa)
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