|
|
|
|
|
VALLE SESIA (ALAGNA) - RIFUGIO FERIOLI
PARTENZA ORE 6,30 P.le Valentino
Partenza: Fraz. Pedemonte (m. 1260)
Destinazione: Rifugio Santino Ferioli (m. 2264)
Tempo salita: h. 3,00’
Tempo complessivo h 5,30’
Dislivello: m. 1004
Difficoltà: E
Equipaggiamento: Trekking-montagna
Proposta: Fabbro Renza e Alberti Claudio |
|
|
|
Il luogo:
Siamo in Valsesia nella provincia di Vercelli; la valle
prende il nome dal torrente Sesia che la discende per
tutta la sua lunghezza. Percorrendo la lunga vallata,
sono numerosi i centri abitati che si susseguono fino al
termine: qui sorge Alagna, a 1.191 metri, importante e
rinomato centro turistico per sciatori ed alpinisti.Le
"vecchie" costruzioni di Alagna denotano una
significativa impronta Walser. Gli esempi più antichi ed
evidenti, però, possono essere ammirati soprattutto
passeggiando nelle "frazioni", come ad esempio Dosso,
Piane, Rusa, Ponte, Pedemonte, rivivendo così
l'affascinante ed incantevole atmosfera del
passato. Oltrepassato l'abitato di Alagna si prosegue a
piedi per un breve ed incantevole sentiero fino all'Alpe
Pile, punto panoramico per poter ammirare le vette e i
ghiacciai del Monte Rosa. Per gli amanti della natura e
dell'escursionismo il Parco Naturale Alta Valsesia offre
numerosi ed interessanti itinerari in ambienti
incontaminati. |
|
|
|
Descrizione del percorso:
Dal parcheggio di Alagna si percorre la strada che porta
verso l’Acqua Bianca per circa minuti 10, sino ad
incontrare un ponte con la deviazione per Pedemonte.
Pedemonte, punto di partenza, rappresenta una delle più
belle e meglio conservate borgate walser dell'alta
Valsesia. La piazzetta è contornata da caratteristiche
case in legno con al centro una fontana cinquecentesca
costituita da due vasche scavate in un unico blocco di
roccia.
Procedendo sul sentiero n.8 si supera un ponticello di
legno e si prosegue lungo il tracciato sulla dx
costeggiando il torr. Mud. Guadagnando rapidamente quota
lungo un percorso gradinato all’interno di un bel
faggeto si raggiunge il culmine di una stretta gola.
Dopo i ruderi dell’Alpe Z’ise hus (m. 1627), si
abbandona l’alpeggio sulla dx e, a mezza costa, si
giunge sotto un ripido ma corto valloncello erboso, alla
sommità del quale sono situate le baite dell’Alpe Mud di
qua (m. 1887): quattro baite compongono questo alpeggio
che dista poco più di cento metri dall’Alpe Mud di là,
situata ad ovest del percorso.
Proseguendo a dx (indicazioni presenti sul muro
dell’alpeggio), lungo il sentiero che porta al rifugio
e, dopo essere passati per un tratto in cui vi sono solo
tracce lungo un pendio erboso cosparso di massi, si
giunge alla ben visibile Alpe Venghy (m. 2042). Da qui,
volgendo lo sguardo in alto a sx, si vede la meta ormai
prossima. Dopo avere superato alcuni tornanti si
raggiunge un bivio che riporta le indicazioni per il
Rifugio Ferioli e per il Colle Mud; il segnavia 8° ci
conduce, in poco tempo, all’Alpe Oubre ovvero al Rifugio
Ferioli stesso.
Dal Rifugio è possibile raggiungere, in circa quindici
minuti, l’insellatura del Colle Mud (m. 2324) che
collega Alagna con Rima. Da qui si può godere di uno
splendido panorama di Alagna, con il soprastante Corno
Bianco o la vicina cresta nord del Monte Tagliaferro. In
alternativa, in circa venti minuti, si può raggiungere
il “Belvedere”, soprastante il Rifugio con una ottima
vista sul Monte Rosa.
Il ritorno ripercorre lo stesso sentiero. |
|
|
|
|