|
Dal numero
29 anno 15° (secondo semestre 2000) di CAINOVARA a firma Carlo Malvisti,
ricaviamo e pubblichiamo
L’avventura di fine millennio "Dal Cristo delle Vette
al Cristo degli Abissi" è giunta al termine in due
splendide giornate di ottimo tempo e con grande
partecipazione.
Domenica 3 settembre abbiamo raggiunto il Cristo delle
Vette in 11, di cui uno che ha avuto, con questo 4000,
il suo "Battesimo della Montagna", che gli ha comportato
di pagare, come pedaggio, la discesa dello Stolemberg,
al ritorno verso il Passo dei Salati, camminando a
ritroso per via degli scarponi nuovi comperati per
l'occasione.
Domenica 10 settembre, dopo la celebrazione nella
cappella di S. Fruttuoso con le sezioni di Rapallo,
Tortona e Chiavari, che hanno portato in circa 50 la
targa da Uscio, ci siamo immersi in 10 raggiungendo, a
circa 18 metri di profondità, il Cristo degli Abissi,
occasione questa per me di avere il "Battesimo del
Mare".
Si può dire quindi organizzazione riuscita con notevole
partecipazione delle sezioni e delle associazioni
aderenti all'iniziativa.
Si era più di 20 con il C A I di Varallo alla partenza
il 18 giugno per il Balmenhorn e notevole fu il
festeggiamento ad Alagna la stessa sera. Sempre più di
20 il 10 giugno, sotto la pioggia incessante, fra S.
Fruttuoso e Uscio. Davvero tanti, due pullman per il
rientro da Alagna dopo aver valicato il Turlo da
Macugnaga dove, la settimana prima la targa era parte
della sfilata Walser e della sfilata in costume.
Altrettanto dicasi per la tappa Alagna - Gressoney. Per
non tralasciare l'accoglienza ufficiale di tutta la
città all'arrivo a Valenza, come fu ben partecipata la
bella tappa da Carosio a Busalla attraverso il Monte
Figne e anche stavolta sotto la pioggia. Non povera di
paesaggio la tappa Campello Monti - Alpe Pianello.
Grande interesse hanno suscitato anche le tappe svolte
in bicicletta, in canoa, in parapendio e a cavallo, in
vari tratti del percorso.
Davvero ben riuscita anche la due giorni novarese con
l'esibizione del nostro Gruppo Grotte Novara, il
concerto degli Alpini della Taurinense e la
celebrazione, nell'insolito altare allestito sulla
scalinata del Parco del Bambini.
Insomma se l'unione fa la forza ci siamo riusciti. Non
sono mancate le difficoltà, ma le due targhe di bronzo
ora sono al loro posto con tutti i nomi delle sezioni C
A I che si sono cimentate nell'impresa.
Grazie a tutti della disponibilità e della voglia di
fare anche a tutte le associazioni sportive che ci hanno
aiutato e agli sponsor di Novara e non, che con il loro
contributo, sia economico che materiale, sono stati di
grande aiuto, senza dimenticare televisioni e redazioni
giornalistiche che hanno dato notevole rilievo
all'iniziativa.
Chissà se la via della collaborazione fra le sezioni,
aperta con questa staffetta, potrà essere ripetuta in
altre occasioni anche più semplici ?
|