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LA FESTA DI PRIMAVERA
2005
Il 3 aprile 2005 si è svolta la “Festa di Primavera”, organizzata
dall’Alpinismo Giovanile del C.A.I. – B.O.M. e del C.A.I. Novara,
con il Patrocinio del Gruppo Grotte di Novara e la collaborazione
dell’A.I.B. di Oleggio
La festa si è svolta su un’area estesa, nei boschi della valle del
Terdoppio, alla Badia di Dulzago, dove sono stati allestiti diversi
impianti, realizzati principalmente con tecniche alpinistiche e
speleologiche.
Molti i partecipanti alla Festa di Primavera, stimati intorno alle
500 – 600 persone, tra partecipanti e spettatori.
Per gestire il tutto al meglio, hanno lavorato circa 60 – 70
operatori. Tra i più qualificati emergevano quelli del Gruppo Grotte
di Novara.
Anche la Croce Rossa di Oleggio ha dato il suo apporto, presenziando
tutto il giorno con il proprio personale, anche se grazie al cielo
non è dovuto intervenire.
Gli impianti messi a disposizione del folto pubblico erano 16, più 2
barche. Essi sono stati realizzati con vari gradi di difficoltà, in
modo da preparare adeguatamente i partecipanti a superare le
crescenti difficoltà, senza creare il blocco di paure, che si
possono riscontrare in chi non possiede un’adeguata preparazione.
Tra gli impianti più facili da utilizzare: due “Ponti Tirolesi” a 2
corde più una di sicurezza, lunghi rispettivamente 3 e 4 metri e
alti un metro.
Due “Ponti Tibetani” a 3 corde più 1 di sicurezza più alti dei
primi, lunghi 4 e 6 metri.
Un’”Arrampicata su albero” alto 18 m. con ragazzi sempre in coda per
salirvi.
Un “Arrampicata su scalette” in corde d’acciaio.
Due “Teleferiche” su corda, con discesa controllata, da 15 e 30 m.
l’una. Le più ambite sono state in ogni modo le due “Teleferiche” su
cavo d’acciaio, lunghe 40 e 120 m.
Il “Salto nel vuoto”: si trattava di salire una scala alta 10 m. e
all’altezza desiderata ci si lanciava nel vuoto, assicurati ad una
corda che permetteva una discesa controllata.
Due “Tarzan” , di cui uno molto ambito di circa 30 m., che
permetteva di lanciarsi da una sponda all’altra del Torrente
Terdoppio.
Una “Teleferica” in piano, su cavo d’acciaio, sempre per passare da
una sponda all’altra del torrente.
Un’altra “Teleferica” sul Terdoppio permetteva di calare le persone
in mezzo al torrente su due barche, gestite dagli Operatori dell’A.I.B.,
realizzando così una mini crociera sul Terdoppio.
Un “Ponte Tailandese” di m. 25. A differenza dei “Ponti Tibetani” e
“Tirolesi” fatti solo con corde, il “Tailandese” è stato realizzato
con due cavi d’acciaio che facevano da supporto a dei piccoli
tronchi sui quali transitare. A causa della sue caratteristiche era
molto traballante e divertente.
Per la realizzazione di tutti gli impianti sono stati utilizzati
1958 metri di corde di vario tipo.
Un vivo ringraziamento va a tutti quelli che, a vario titolo, hanno
collaborato alla realizzazione della Festa, in particolare il Gruppo
dell’A.I.B. di Oleggio ed il Gruppo Grotte di Novara.
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