CAI SOTTOSEZIONE BOM
(Bellinzago - Oleggio - Mezzomerico)

 

 

ALPINISMO GIOVANILE

Annualmente vengono organizzati corsi di avvicinamento alla montagna, per introdurre i ragazzi alle pratiche escursionistiche, ed alpinistiche, per far amare i nostri monti attraverso il genuino contatto con la natura ed il rispetto dell’ambiente, secondo il metodo dell’imparare facendo.
Lo scopo è quello di aiutare il giovane nella propria crescita umana proponendogli l’ambiente montano per vivere con gioia esperienze di formazione.
Il protagonista è il giovane: tutti gli interventi degli accompagnatori sono finalizzati ad esso, nell’intento di instaurare così un confronto costruttivo e sereno tra amici.
La fascia di età che viene presa in considerazione è quella compresa tra gli 8 ed i 17 anni.
L’attività con cui si realizza il corso è essenzialmente “l’escursione in montagna”, affiancata da altre attività: ricreative, di orientamento, di speleologia, di conoscenza del territorio, dell’ambiente montano e della sua storia.

 



 

CORSO DI ALPINISMO GIOVANILE 2010

PROGRANNA USCITE

21 Marzo CASCINE Dl AMENO
11 Aprile MONTE CAMOSCIO
9 Maggio GROTTE
6 Giugno COLLE BARANCA
5/6/7/8/9 Luglio RIFUGIO MIRYAM
5 Settembre MONTE MORISSOLO

CORSO DI PERFEZIONAMENTO
28 Marzo PIETRA GROANA
25 Aprile LAGO ASEI
9 Maggio GROTTE
5/6/718/9 Luglio RIFUGIO MIRYAM
26127/28/29/30 Luglio CAMPEGGIO
5 Settembre CIMA VEROSSO

CON INVITO RIVOLTO A TUTTI
23 Maggio GITA SOCIALE
10 Ottobre CASTAGNATA
4 Dicembre Festa di chiusura
8 Dicembre MONTE BARONE

Info:
Marozzi Piero tel. 0321- 9927
Angelo e Renzo 0321-985297
Carlo 389-7992207
 

 

LA FESTA DI PRIMAVERA 2005

Il 3 aprile 2005 si è svolta la “Festa di Primavera”, organizzata dall’Alpinismo Giovanile del C.A.I. – B.O.M. e del C.A.I. Novara, con il Patrocinio del Gruppo Grotte di Novara e la collaborazione dell’A.I.B. di Oleggio
La festa si è svolta su un’area estesa, nei boschi della valle del Terdoppio, alla Badia di Dulzago, dove sono stati allestiti diversi impianti, realizzati principalmente con tecniche alpinistiche e speleologiche.
Molti i partecipanti alla Festa di Primavera, stimati intorno alle 500 – 600 persone, tra partecipanti e spettatori.
Per gestire il tutto al meglio, hanno lavorato circa 60 – 70 operatori. Tra i più qualificati emergevano quelli del Gruppo Grotte di Novara.
Anche la Croce Rossa di Oleggio ha dato il suo apporto, presenziando tutto il giorno con il proprio personale, anche se grazie al cielo non è dovuto intervenire.
Gli impianti messi a disposizione del folto pubblico erano 16, più 2 barche. Essi sono stati realizzati con vari gradi di difficoltà, in modo da preparare adeguatamente i partecipanti a superare le crescenti difficoltà, senza creare il blocco di paure, che si possono riscontrare in chi non possiede un’adeguata preparazione.
Tra gli impianti più facili da utilizzare: due “Ponti Tirolesi” a 2 corde più una di sicurezza, lunghi rispettivamente 3 e 4 metri e alti un metro.
Due “Ponti Tibetani” a 3 corde più 1 di sicurezza più alti dei primi, lunghi 4 e 6 metri.
Un’”Arrampicata su albero” alto 18 m. con ragazzi sempre in coda per salirvi.
Un “Arrampicata su scalette” in corde d’acciaio.
Due “Teleferiche” su corda, con discesa controllata, da 15 e 30 m. l’una. Le più ambite sono state in ogni modo le due “Teleferiche” su cavo d’acciaio, lunghe 40 e 120 m.
Il “Salto nel vuoto”: si trattava di salire una scala alta 10 m. e all’altezza desiderata ci si lanciava nel vuoto, assicurati ad una corda che permetteva una discesa controllata.
Due “Tarzan” , di cui uno molto ambito di circa 30 m., che permetteva di lanciarsi da una sponda all’altra del Torrente Terdoppio.
Una “Teleferica” in piano, su cavo d’acciaio, sempre per passare da una sponda all’altra del torrente.
Un’altra “Teleferica” sul Terdoppio permetteva di calare le persone in mezzo al torrente su due barche, gestite dagli Operatori dell’A.I.B., realizzando così una mini crociera sul Terdoppio.
Un “Ponte Tailandese” di m. 25. A differenza dei “Ponti Tibetani” e “Tirolesi” fatti solo con corde, il “Tailandese” è stato realizzato con due cavi d’acciaio che facevano da supporto a dei piccoli tronchi sui quali transitare. A causa della sue caratteristiche era molto traballante e divertente.
Per la realizzazione di tutti gli impianti sono stati utilizzati 1958 metri di corde di vario tipo.
Un vivo ringraziamento va a tutti quelli che, a vario titolo, hanno collaborato alla realizzazione della Festa, in particolare il Gruppo dell’A.I.B. di Oleggio ed il Gruppo Grotte di Novara.

 

                 
 

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